Ideato e Realizzato in 3 macro-interventi che sono il cuore della strategia dell’AMP per la tutela delle Egadi e dei suoi fondali.

  1. Dissuasione Anti-Strascico
    Dissuasori posizionati sotto costa, su fondali dove la pesca a
    strascico è vietata in tutta Italia, anche fuori dalle aree marine
    protette
  2. Osservatorio Foca Monaca
    L’Osservatorio è uno spazio di ricerca sulla Foca Monaca. In
    estate diviene anche il centro visite dell’AMP e info point
    aperto al pubblico
  3. Centro Recupero Tartarughe
    Ospitato all’interno del Palazzo Florio, è destinato al
    recupero e al ricovero degli esemplari di Tartaruga Marina
    Caretta Caretta in difficoltà per cattura accidentale da attrezzi
    da pesca, impatti con imbarcazioni o infezioni

RISULTATI

  1. Dissuasione Anti-Strascico
    Eliminazione del fenomeno della pesca a strascico
    illegale sotto costa attorno alle Isole Egadi
  2. Osservatorio Foca Monaca
    Registrato il ritorno della Foca Monaca nelle coste
    siciliane
  3. Centro Recupero Tartarughe
    33 tartarughe marine Caretta Caretta soccorse
    e curate nel corso del 2017
  4. Tutela della Posidonia Oceanica
    È una pianta marina con funzioni ecologiche
    fondamentali: produzione ossigeno e
    assorbimento CO2 2,5 volte rispetto alla foresta
    amazzonica. Nel mare delle Egadi c’è il banco di
    Posidonia più esteso del Mediterraneo


ECO PROGETTAZIONE:
Progettare i prodotti pensando fin da subito al loro impiego a fine vita, quindi con caratteristiche che ne permetteranno lo smontaggio o la ristrutturazione.

MODULARITÀ E VERSATILITÀ:
Dare priorità alla modularità, versatilità e adattabilità del prodotto affinché il suo uso si possa adattare al cambiamento delle condizioni esterne.

ENERGIE RINNOVABILI:
Affidarsi ad energie prodotte da fonti rinnovabili favorendo il rapido abbandono del modello energetico fondato sulle fonti fossili.

APPROCCIO ECOSISTEMICO:
Pensare in maniera olistica, avendo attenzione all’intero sistema e considerando le relazioni causa-effetto tra le diverse componenti.

RECUPERO DEI MATERIALI:
Favorire la sostituzione delle materie prime vergini con materie prime seconde provenienti da filiere di recupero che ne conservino le qualità.

Comart  presenta: “Barche di vita”, progetto di economia circolare  ed integrazione sociale.

 

Il progetto è sponsorizzato da UniCredit

In Sicilia ci sono diversi cosiddetti “Cimiteri delle Barche” dove giacciono  i pescherecci e barche, anche di legno, utilizzate per il trasporto dei migranti e che sono poi state requisite e abbandonate nei  cosiddetti cimiteri delle barche.

L’iniziativa di economia circolare parte dalla rigenerazione di queste imbarcazioni al fine di riportarle in vita per il loro riutilizzo, garantendo al contempo la possibilità di occupazione lavorativa agli abitanti dell’isola, e in funzione della c.d. Legge Minniti con l’adesione volontaria, dei migranti in transito in Sicilia. Com’è noto i maestri d’ascia Siciliani sono detentori di un’arte antica, di un mestiere, che sempre più si sta dimenticando in funzione dello sviluppo turistico dell’isola. Ecco dunque che il progetto prevede il restauro delle imbarcazioni attraverso il coinvolgimento dei giovani che avranno così la possibilità di imparare un mestiere antico e a loro volta tramandare un’arte ormai quasi all’estinzione. L’iniziativa ha  un valore sociale e occupazionale fortemente rilevante poiché  permette di “riportare in vita” le barche bloccate o ferme nei cimiteri delle barche e favorisce l’occupazione giovanile degli abitanti di Lampedusa anche nel periodo invernale e dunque recupera al contempo mestieri che si stanno estinguendo. Il progetto ha un’ ulteriore utilità socio-economica poiché interviene al contempo  sulle tematiche relative all’occupazione ed all’integrazione sociale dei migranti di passaggio in Sicilia.

Le barche “tornate in vita” possono essere rimesse sul mercato a più livelli:
– Barche ad uso pesca e turismo.
– Barche tradizionali di legno siciliane.


“Barche di vita” farà nascere una serie di Cantieri di Economia Circolare in cui le barche di legno, così come le prospettive future dell’economia siciliana del mare e dell’integrazione sociale, saranno rigenerate fino a riprendere vita.
La nuova iniziativa oltre a far tornare in mare le barche che hanno le caratteristiche tecniche e funzionali, in virtù dei principi dell’economia circolare, mira ad utilizzare le restanti imbarcazioni per finalità di carattere architettonico, artistico e con destinazioni alternative di utilizzo, con l’obiettivo di ridurre al minimo il residuo da smaltire .

Il modello di “Barche di vita” progetto di economia circolare  è una proprietà intellettuale, depositato attraverso pollineblockchainmark

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La Creazione di un’ Area riservata alla pesca tradizionale nella Baia di Taormina, nata per favorire il ripopolamento della fauna marina e avviare allo stesso tempo iniziative di tipo turistico è il progetto lanciato da Filippo Sciacca, fondatore di Comart, che ha come obiettivo la tutela della baia di Taormina. Il Progetto si avvarrà delle risorse del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la Pesca (Feamp).

Baia Taormina

Baia Taormina

Il progetto ha come missione principale la salvaguardia e tutela dei fondali marini, attraverso la creazione di un’area marina protetta destinata alla pesca tradizionale ma al contempo favorisce  nuove forme di sviluppo dell’economia locale, puntando su tre obiettivi principali:

  • la sostenibilità ambientale
  • il recupero delle arti e tradizioni marinare
  • Il turismo sostenibile

L’iniziativa prevede tra l’altro la creazione di fattorie marine subacquee alla profondità di 30/40 metri nello specchio di mare della Baia di Taormina. Il comune capofila del progetto è  Letojanni, che lo ha già inserito nel Programma triennale delle Opere pubbliche.

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Fondamentale è il coinvolgimento dei pescatori del territorio, e a tal proposito è nata l’associazione Cammaria  creata da pescatori professionisti e hobbysti.

Cammaria significa la calma e si riferisce al fenomeno che il vento di scirocco crea  nelle  giornate estive crea quando si unisce ad afa ed umidità  e crea un’ambientazione inverosimile in cui tutto sembra fermo, silenzioso e rarefatto.

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Grazie all’esperienza di fattorie marine già realizzate in Liguria, Lazio , Calabria, Marche e Abruzzo,  in 3 anni,  si prevede  il raddoppio della popolazione ittica e di conseguenza un aumento del pescato e di turismo.

Da ricerche di mercato internazionali, emerge infatti che il turismo esperienziale della pesca si sta sempre pià diffondendo, soprattutto  per il turismo proveniente dal Nord Europa.

“Un progetto  in cui vince il mare e vincono i pescatori”, ecco come lo definisce Filippo Sciacca.  Comart ha già sperimentato in passato iniziative analoghe. L‘azienda negli anni scorsi ha reso possibile  la partnership tra Bolton Alimentari e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, per la tutela dell’ecosistema marino dell’arcipelago delle Egadi.

Il modello di “Baie del mare” è una proprietà intellettuale, depositato attraverso pollineblockchainmark

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