La Creazione di un’ Area riservata alla pesca tradizionale nella Baia di Taormina,  nata per favorire il ripopolamento della fauna marina e avviare allo stesso tempo iniziative di tipo turistico è il progetto lanciato da Filippo Sciacca, fondatore di Comart, che ha come obiettivo la tutela della baia di Taormina. Il Progetto si avvarrà delle risorse del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la Pesca (Feamp).

Baia Taormina

Baia Taormina

Il progetto ha come missione principale la salvaguardia e tutela dei fondali marini, attraverso la creazione di un’area marina protetta destinata alla pesca tradizionale ma al contempo favorisce  nuove forme di sviluppo dell’economia locale, puntando su tre obiettivi principali:

  • la sostenibilità ambientale
  • il recupero delle arti e tradizioni marinare
  • Il turismo sostenibile

L’iniziativa prevede tra l’altro la creazione di fattorie marine subacquee alla profondità di 30/40 metri nello specchio di mare della Baia di Taormina. Il comune capofila del progetto è  Letojanni, che lo ha già inserito nel Programma triennale delle Opere pubbliche.

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Fondamentale è il coinvolgimento dei pescatori del territorio, e a tal proposito è nata l’associazione Cammaria  creata da pescatori professionisti e hobbysti.

Cammaria significa la calma e si riferisce al fenomeno che il vento di scirocco crea  nelle  giornate estive crea quando si unisce ad   afa ed umidità  e crea un’ambientazione inverosimile in cui tutto sembra fermo, silenzioso e rarefatto.

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Grazie all’esperienza di fattorie marine già realizzate in Liguria, Lazio , Calabria, Marche e Abruzzo,  in 3 anni,  si prevede  il raddoppio della popolazione ittica e di conseguenza un aumento del pescato e di turismo.

Da ricerche di mercato internazionali, emerge infatti che il turismo esperienziale della pesca si sta sempre pià diffondendo,  soprattutto  per il turismo proveniente dal Nord Europa.

“Un progetto  in cui vince il mare e vincono i pescatori”, ecco come lo definisce Filippo Sciacca.  Comart ha già sperimentato in passato iniziative analoghe. L‘azienda negli anni scorsi ha reso possibile  la partnership tra Bolton Alimentari e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, per la tutela dell’ecosistema marino dell’arcipelago delle Egadi.